Primo giorno di attività scolastiche a Bari

Bari, porta d’Oriente, città di San Nicola e crocevia di popoli e culture. É questa la prima località italiana a sperimentare il progetto formativo Sensoltre Sei Tu. Partiamo dal capoluogo pugliese, lo stesso che nel dicembre del 2013 ha ospitato la prima edizione della mostra tattile Sensoltre, da cui prende spunto questo ciclo di attività educative e culturali.

Dopo i primi incontri conoscitivi, che già avevano creato grandi aspettative nei nostri interlocutori, il tanto atteso inizio è finalmente arrivato. Oggi è lunedì 5 febbraio e, durante questa prima giornata, presento il progetto con Chiara De Felice, coordinatrice di Informatici Senza Frontiere Onlus per la Puglia e Giovanni Pedote, artista di Sensoltre.

Percorriamo il ponte Adriatico, avvolti dalla pioggia di una fredda giornata d’inverno. Passiamo davanti a una delle insenature cittadine, dove il mare blu scuro contrasta con un cielo bianco e cupo del mattino. Ritroviamo però il sole nella calorosa accoglienza che il personale e gli studenti ci riservano, al nostro arrivo. La scuola media fa parte dell’Istituto Comprensivo Eleonora Duse, nel quale si inseriscono corsi per: Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado. Prima di andare in classe, visitiamo gli spazi interni insieme al Preside. I corridoi sono molto luminosi e decorati con disegni e dipinti, per riproduzione o reinterpretazione, di artisti provenienti dall’Arte Moderna e Contemporanea: Edgar Degas, Henri Matisse, Gustav Klimt, Amedeo Modigliani e Pablo Picasso, per citarne alcuni. Il senso estetico e creativo, si evince anche dalla presenza di un teatro, di laboratori musicali e dalle particolari decorazioni realizzate in ogni classe. Nello specifico, accanto agli strumenti tecnologici, quali la lavagna elettronica e il proiettore, si notano alcuni dipinti ai muri: figure fantastiche, paesaggi naturali e citazioni di scrittori o artisti del Novecento. Probabilmente non è un caso che l’Istituto porti il nome di una delle protagoniste della scena teatrale moderna italiana: Eleonora Duse. Come sottolinea il Dirigente, ogni attività segue la partecipazione attiva dei vari interlocutori alla vita scolastica. Ogni spazio è accuratamente pensato e creato in collaborazione con gli studenti, i genitori, i docenti e il personale.

Saliamo al primo piano dove, alla fine di un lungo corridoio, c’è la classe 2ª A. Ad attenderci, sull’uscio della porta, troviamo la docente di Storia dell’Arte, Patrizia Romito, pronta per iniziare le attività con i ragazzi. Il Preside ci introduce alla docente e alla classe e, andando via, ci augura buon lavoro. I ragazzi ci salutano in coro e riprendono posto, ognuno al proprio banco. Sento già nell’aria una grande carica di adrenalina e leggo nei visi sorridenti di ognuno dei ragazzi la curiosità per quanto stiamo per iniziare insieme. Ci presentiamo accompagnando le parole ad alcune immagini e video. Chiara racconta ISF onlus. ‘Secondo voi, chi sono gli Informatici Senza Frontiere?’ Nessuno tra i ragazzi riesce a rispondere alla domanda, nonostante l’approccio amichevole impostato dalla coordinatrice. Mano a mano che il racconto va avanti e si parla dei progetti di alfabetizzazione, delle attività in Africa e di quanto si stia facendo nel vasto campo della disabilità per ridurre il divario tecnologico, cresce anche la partecipazione dei ragazzi. Uno di loro dice: ‘Ma quindi, gli informatici sono come dei medici che aiutano chi non sta bene?’ Un’altra ragazza, piuttosto vivace, si alza di scatto, esclamando: ‘ Anch’io voglio salvare il mondo. Voglio fare quello che fate voi!Qualcun altro ci chiede se deve proprio aspettare di compiere 16 anni prima di poter diventare un volontario. E così via, in un crescendo di entusiasmo. Entriamo quindi nel vivo della giornata, spiegando come nasce il progetto nazionale Sensoltre Sei Tu e, in concreto, cosa faremo durante i diversi incontri. Mostriamo un video che racconta la mostra Sensoltre, nelle diverse città dov’é stata portata in questi anni. Alcuni di loro restano a bocca aperta, vedendo i visitatori toccare da bendati i quadri. Altri sorridono. Nessuno di loro però ha mai provato un’esperienza sensoriale o visto un quadro tattile dal vivo. Da curatrice di Sensoltre, racconto alcuni incontri con visitatori vedenti e non vedenti, o con altre disabilità. L’uso dell’arte in campo sociale sembra mantenere la loro attenzione emotiva. Mettiamo in uso la stampante 3d per realizzare alcune medaglie con il logo di ISF: una mano aperta con una chiave, quella che apre il mondo al libero accesso tecnologico. I ragazzi sono incantati dal funzionamento della stampante e dal racconto di Sensoltre che vedrà anche una parte tecnologica con l’uso di uno smartphone e di un visore, indispensabili all’esplorazione.

Mentre le medaglie prendono forma, Giovanni mostra i singoli pezzi e il materiale che servirà agli studenti per realizzare un quadro tattile, come lavoro pratico e cuore del progetto. ‘Una pittoscultura’ dice Giovanni, ‘si forma con parti di legno, stoffa, pietra, colore e tanto altro ancora. Ognuno di voi comporrà una parte di quadro come fosse un puzzle. Lo farete insieme. Con la stampante, poi, creeremo la facciata della basilica di San Nicola, il simbolo della città che avete scelto con la prof.ssa di Arte, da inserire nel quadro completato’ Dal fondo della classe si sente una vocina ‘Anche noi possiamo fare gli artisti?’ Mentre Giovanni continua a mostrare il materiale, sorrido e intervengo: ‘Esatto! È proprio questo l’obiettivo del progetto. Tutti diventerete artisti, insieme. Sarete però degli artisti molto speciali, perché imparerete anche a sviluppare il tatto e l’udito e proverete alcune esperienze al buio che vi aiuteranno a creare con più sensibilità e attenzione’. Dopo queste prime istruzioni sulla realizzazione del quadro tattile, i ragazzi non stanno più nella pelle e vorrebbero iniziare subito a comporre il quadro. Questa prima mattinata insieme è passata in fretta ma si è già delineato l’entusiasmo indispensabile alle fasi di creazione collettiva.

di Emanuela Ferri, curatrice Sensoltre